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Per riflettere e discutere.

 1.     L'inventum mirabile. Descartes fa risalire la scoperta  dei
  "fondamenti di una scienza meravigliosa" a una serie  di  visioni
  che  egli  avrebbe avuto nella notte tra il 10  e  l'11  novembre
  1619.  Che  significato ha avuto la "visione" nella storia  della
  filosofia e quale nel contesto del pensiero cartesiano?

 2.     A  scuola dai gesuiti. Descartes frequenta una delle scuole
  pi  prestigiose  della sua epoca, eppure egli non  risparmia  le
  critiche alla formazione ricevuta dai gesuiti. Quali sono  queste
  critiche?  Su  che cosa si fondano? Quale prospettiva  nasce  per
  Descartes dal rifiuto dell'insegnamento scolastico tradizionale?

 3.     Aritmetica  e geometria. Perch per Descartes aritmetica  e
  geometria sono le discipline pi certe?

 4.     Il  piano  cartesiano. In che cosa consiste  la  "geometria
  analitica"  elaborata  da Descartes? Qual   il  suo  significato
  "filosofico"?

 5.     Il  dubbio.  Descartes parte, per la sua riflessione  sulla
  ragione e sulla conoscenza umana, da un dubbio radicale. In quale
  misura ti sembra che tale dubbio sia reale? Perch viene definito
  dubbio  metodico?  Ti pare riconducibile in  qualche  maniera  al
  dubbio degli scettici?

 6.     La  centralit dell'io. Il centro di tutta  la  riflessione
  cartesiana    l'io  pensante. Qual  la funzione  dell'io  nella
  costruzione della metafisica di Descartes?

 7.      L'esistenza  di  Dio.  In  che  cosa  si  differenzia   la
  dimostrazione  cartesiana  dell'esistenza  di  Dio  dalla  "prova
  ontologica"  di  Anselmo  d'Aosta?  Quali  sono  i  limiti  della
  dimostrazione di Descartes? Quali obbiezioni le sono state mosse?

 8.     Res  cogitans  e  res  extensa. Perch  Descartes  sostiene
  l'esistenza di due realt separate caratterizzate dal pensiero  e
  dall'estensione? Quali problemi derivano da questo dualismo? Come
  cerca di risolverli lo stesso Descartes?

 9.     La  mathesis  universalis. Descartes   convinto  di  avere
  individuato  un  metodo  applicabile  a  tutti  i  settori  della
  conoscenza. In che cosa consiste questo metodo? Quali sono le sue
  regole   essenziali?  In  che  cosa  si  differenzia  dal  metodo
  scientifico di Galileo? E da quello proposto da F. Bacon?

10.  La  morale  provvisoria.  Perch Descartes,  che,  per  quanto
  riguarda  la  conoscenza scientifica, non  sente  il  bisogno  di
  individuare  regole  "provvisorie", lo sente  invece  per  quanto
  riguarda la morale? In che cosa consistono queste regole?

11.  Descartes  e la scienza. Quali riflessioni si possono  fare  -
  partendo  dal pensiero di Descartes - sul ruolo della  scienza  e
  dello  scienziato?  Qual   il ruolo che la  libert  individuale
  gioca nelle scelte morali e nella ricerca scientifica?
